(Pasquale Stiso)
Un'ondata di vento e di neve ci avvolse sull'uscio;mio padre si strinse nell'antico mantello neroe s'incamminò nella notte.Per la via fianco a fianco tacemmouna pena silente ci opprimeva il cuoree ci spegneva sulle labbra il respiro.Andammo avanti così nella notte turbinosa di nevesolo a tratti le nostre figure ondeggiavanonei cerchi di luce dei sospesi lampioni.Quando dovetti partirenemmeno allora mio padre parlòsolo mi strinse la manoe nella strettaio sentii tutte le sue mute parole.Poi l'auto slittò sulla nevee mio padre rimase solosolo come un punto neroche a un tratto i miei occhi non videro piùperché come un'onda roventetutte le lacrime mi salirono agli occhidal fondo chiuso del cuore. |